Non solo matematica...
Vi sono momenti della storia, nei quali tutto quello che si può fare
è tenere accesi piccoli fuochi nella notte, proteggendoli dalla tempesta
e da chi li vuole spegnere a colpi di prepotenza, di avvocati e di leggi,
perché, a notte e bufera finite, il villaggio dovrà pur ricominciare a cuocere e scaldarsi.
(Gilles Deleuze)

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Postato da MauroPiadi alle 22:07 di mercoledì, 30 gennaio 2008

gandhi

"Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo."

"Il livello di civiltà di un popolo si misura dal rispetto che esso nutre per gli animali."

"Ci sono cose per cui sono disposto a morire, ma non ce n'è nessuna per cui sarei disposto ad uccidere."

"Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, l'imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un'insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno."

"La vita è governata da una moltitudine di forze. Le cose andrebbero assai lisce se si potesse determinare il corso delle proprie azioni esclusivamente in base a un unico principio morale, la cui applicazione in un dato momento fosse tanto ovvia da non richiedere neppure un istante di riflessione. Ma non riesco a ricordare una sola azione che si sia potuta determinare con tanta facilità."

"Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco."

"Se non avessi il senso dell'umorismo mi sarei suicidato molto tempo fa."

"Un genitore saggio lascia che i figli commettano errori. È bene che una volta ogni tanto si brucino le dita."

"Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre."

Mohandas Karamchand Gandhi (Porbandar, 2 ottobre 1869 – Nuova Delhi, 30 gennaio 1948) è stato un politico indiano. È anche stato un'importante guida spirituale per il suo paese. Lo si conosce soprattutto col nome di Mahatma ("grande anima" in sanscrito), nome che gli fu conferito per la prima volta dal poeta Rabindranath Tagore. È stato uno dei pionieri e dei teorici della satyagraha, la resistenza all'oppressione tramite la disobbedienza civile di massa che ha portato l'India all'indipendenza. La satyagraha è fondata sulla satya (verità) e sull'ahimsa (non-violenza). Con le sue azioni Gandhi ha ispirato molti movimenti di liberazione e dei diritti civili e molte personalità come Martin Luther King, Nelson Mandela e Albert Schweitzer.

In India Gandhi è stato riconosciuto come Padre della nazione e la sua data di nascita è un giorno festivo. La data di oggi è stata anche dichiarata Giornata internazionale della non-violenza dall' assemblea generale delle Nazioni Unite.

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Postato da MauroPiadi alle 14:58 di martedì, 29 gennaio 2008

Classifica dopo la tappa 27: un piccolo passo avanti di Archimede, new entry iz0cez e Angelo S. E La zia vola...

1. La zia                                                 p. 214
2. Czedyo                                              p. 127
3. Ortensia                                            p. 110
4. Sparta                                               p. 76
5. Paolone                                             p. 63
6. Archimede                                        p. 56
7. Psicologika                                       p. 55
8. Vera                                                   p. 42
9. Demis                                                p. 23
10. Martinitry                                      p. 22,5
11. Fioredautunno e Angelo S.          p. 10
13. Coleus e Redsunset                       p.  5
15. Colajao e iz0cez                             p. 4
17. Barbara                                          p. 3
18. Wilcoyote                                       p. 2
19. JamesDouglas, AndyDufresne,
    Poetaerrante e Mary                     p. 1

Per la 28° tappa, i quiz ancora misti, qualcuno stavolta assai difficile (e attenzione a quelli laterali...).

1. Risolvere il seguente rebus (o è una crittografia figurata? Boh, non ho mai capito bene la differenza...).
S  + re    V  ~  S   +   re    = ?
Qual è la frase risultante? (6 punti)

2. Al limitare di un deserto lungo 800 km vi è un deposito di carburante (supponiamo infinito...). Un autocarro deve attraversare il deserto; ha un serbatoio capace di portare carburante per 500 km. Il camionista può crearsi autonomamente dei punti di rifornimento lungo il percorso.
Di quanti viaggi e di quanti rifornimenti, al minimo, avrà bisogno per attraversare il deserto? (10 punti)

3. Un commerciante compra un articolo per 7€, lo vende per 8€, lo ricompra per 9€ e lo rivende a 10€.
Quanto guadagna? (4 punti)

4. C'è un unico numero composto da dieci cifre, la prima delle quali dice da quanti 0 è composto, la seconda da quanti 1, la terza da quanti 2, e così via, fino alla decima che dice da quanti 9 è composto.
Qual è questo numero? (8 punti)

5. Due fratelli gemelli, Marco e Piero, sono nati a Maggio, ma compono gli anni in Marzo. Quando Marco ha festeggiato il suo trentacinquesimo compleanno, ha sposato legittimamente sua madre.
Com'è possibile questa storia? (7 punti)

6. Sei seduto in una stanza con 12 amici.
Qualcuno di loro si può sedere in un posto particolare della stanza in cui sarebbe impossibile per te farlo? (6 punti)

7. Cinque amici non si trovano d'accordo sulla data.
a) Andrea dice che oggi è mercoledì 5 giugno
b) Baldo dice che oggi è domenica 5 giugno
c) Carla dice che oggi è domenica 21 gennaio
d) Dario dice che oggi è mercoledì 21 giugno
e) Enrica dice che oggi è mercoledì 21 gennaio
Uno ha completamente ragione, ma nessuno ha 'completamente' torto, nel senso che ciascuno dice correttamente almeno una cosa.
Chi ha ragione? (4 punti)

8. La gallina Costanza, arrivando a Massa Marittima, lascia l'automobile nell'unico parcheggio non a pagamento rimasto nel raggio di 30 Km e, per recarsi in centro a fare compere, deve percorrere il ponte sospeso sul canale Sprugola. Un cartello all'inizio del ponte avverte che, per non essere portati via dal forte vento di tramontana che attraversa il ponte è necessario pesare almeno 5.450 grammi, ma purtroppo l'ago della bilancia su cui si pesa Costanza si ferma su 5.413 grammi! Costanza decide quindi di acquistare, con l'unica moneta da 2€ rimastale in tasca (!), alcuni sassi del peso di 10 grammi che l'apposito incaricato del Comune vende a 1 centesimo al grammo.
Quanto denaro rimarrà in tasca a Camilla quando il suo peso le permetterà di attraversare il ponte? (6 punti)

9. Se siete in piedi su un pavimento di marmo, come potete far cadere un uovo crudo da un'altezza di un metro e mezzo senza rompere il guscio? (8 punti)

10. Cinque persone (Aldo, Bruno, Clara, Davide ed Eugenia), di età diverse (28, 29, 30, 31 e 32 anni, non nell'ordine, ovviamente!), hanno deciso di eseguire del lavoro a domicilio in attesa di un posto di lavoro stabile. Si sono perciò rivolti a delle ditte di lavoro interinale (Alfa, Batix, Condor, Domino e Esperia) e hanno iniziato questo tipo di attività, che frutta lo le seguenti somme: 1.300€, 1.400€, 1.450€, 1.550€ e 1.600€. Sapendo che:
1) chi lavora per la ditta Condor è un uomo di 29 anni che riceve una somma di 100€ superiore a quella di Bruno;
2) il lavoro che una ragazza esegue per l'Alfa le frutta di più di quello commissionato dalla Condor, ma meno di quello della Domino;
3) la ragazza che lavora per la Batix è quella che riceve più denaro e ha due anni più di Clara.
4) Davide è il meno giovane e non lavora per la Condor;
associare a ogni persona la sua età, la ditta per la quale lavora e il suo guadagno. (8 punti)

A voi, amici!

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Postato da MauroPiadi alle 22:28 di lunedì, 28 gennaio 2008

amore2

Superficie di seta la tua pelle,
vellutate curve sono invito alle mie mani
che sul tuo corpo
disegnano arabeschi.
Desiderio brama ardore lussuria
esigono baci
da labbra vibranti.
Sinuosamente muovono i nostri corpi
arti come tentacoli
lasciano, respingono, trattengono.
Parole spezzano il silenzio
fatto di sospiri, singulti, risa, richieste,
negazioni false.
I nostri occhi,
baleni di gioia pura,
conducono alla temporalesca estasi,
miscela detonante per i sensi.
E ancora la tua pelle,
serico velluto rosa
che s'increspa
al passar di mani e labbra.
Amore
che incatena,
che affranca,
che stordisce.
Stordimento cercato,
anelato,
desiato,
nell'eterno contrasto
tra coscienza e incoscienza,
tra cuore e mente,
tra follia e ragione,
che è amore senza limiti.

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Postato da MauroPiadi alle 14:58 di domenica, 27 gennaio 2008
Photobucket

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
        Considerate se questo è un uomo
        Che lavora nel fango
        Che non conosce pace
        Che lotta per un pezzo di pane
        Che muore per un sì o per un no.
        Considerate se questa è una donna,
        Senza capelli e senza nome
        Senza più forza di ricordare
        Vuoti gli occhi e freddo il grembo
        Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpìtele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
        O vi si sfaccia la casa,
        La malattia vi impedisca,
        I vostri nati torcano il viso da voi.

(Primo Levi, Se questo è un uomo)

Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata.
Mai dimenticherò quel fumo.
Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto.
Mai dimenticherò quelle fiamme che bruciarono per sempre la mia Fede.
Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per l’eternità il desiderio di vivere.
Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima, e i miei sogni, che presero il volto del deserto.
Mai dimenticherò tutto ciò, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso. Mai.

(Elie Wiesel, La notte)

Son morto che ero un bambino,
son morto con altri cento,
passato per un camino
e adesso sono nel vento.

(Francesco Guccini, Auschwitz)

Nella foto in testa: l'ingresso principale del lager di Auschwitz-OÅ›wiÄ™cim; in realtà Primo Levi non fu internato ad Auschwitz, ma in una sua dépendance, il campo di Buna-Monowitz.

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Postato da MauroPiadi alle 21:58 di sabato, 26 gennaio 2008

Domenica scorsa, il professor Umberto Veronesi, oncologo di fama mondiale, ministro della Salute nel primo governo Prodi, è intervenuto alla trasmissione di Fabio Fazio Che tempo che fa. Per coloro che si fossero persi quell'intervento, riporto qui il link, perché Veronesi (persona che stimo per molti motivi che non sto qui a enumerare...) ha espresso perfettamente quello che io intendo per laicità.

L'intervento di Veronesi a Che tempo che fa

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Postato da DonnaFelice alle 17:25 di sabato, 26 gennaio 2008

                                      

Poesia d'amore in musica.

Per te

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Postato da MauroPiadi alle 15:00 di giovedì, 24 gennaio 2008

boldrini oggi

Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.

Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.

Ma soltanto col silenzio del torturati
più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.

Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA.

(Piero Calamandrei)

P.S. Scrivo questo post sotto l'influenza della notizia del Tg: Veltroni ha deciso di non andare ai funerali del comandante Bulow (in elicottero non ci sarebbe voluto molto tempo per partecipare e poi essere di nuovo a seguire la crisi del governo Prodi, e volete che il sindaco di Roma non abbia a disposizione un elicottero?); nessuno stupore, a chi volete che gliene freghi se Uolter è lì dov'è grazie anche all'abnegazione, al coraggio, al senso dello stato, al patriottismo di Boldrini; l'importante è non dare uno schiaffo agli (ex?) fascisti, hai visto mai, venissero utili...

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Postato da MauroPiadi alle 12:03 di mercoledì, 23 gennaio 2008

Questa la classifica dopo la tappa 26. Piccoli passi avanti di Paolone e di Archimede, mentre Czedyo stacca Ortensia per il secondo posto.

1. La zia                                                 p. 188
2. Czedyo                                              p. 117
3. Ortensia                                            p. 110
4. Sparta                                               p. 76
5. Paolone                                             p. 63
6. Psicologika                                       p. 55
7. Archimede                                        p. 43
8. Vera                                                  p. 42
9. Demis                                                p. 23
10. Martinitry                                      p. 22,5
11. Fioredautunno                               p. 10
12. Coleus e Redsunset                       p.  5
14. Colajao                                            p. 4
15. Barbara                                           p. 3
16. Wilcoyote                                        p. 2
17. JamesDouglas, AndyDufresne,
    Poetaerrante e Mary                      p. 1

Per la 27° tappa, i quiz sono molto variegati e misti, qualcuno anche difficilotto anzichenò...

1. Un allevatore spende 100€ per comperare 100 animali; ogni vacca gli costa 10€, ogni maialino 3€ e ogni capra 0,50€. L'allevatore ha comperato almeno un esemplare di ogni animale.
Quante vacche, maialini e capre ha comperato? (6 punti)

2. Variando leggermente il quesito precedente, se ogni vacca costasse 5€, ogni maialino 2€ e ogni capra 0,50€, cosa accadrebbe? (8 punti)

3. Ci sono circa 2244,5 miglia nautiche da Los Angeles a Honolulu. Un'imbarcazione salpa da Los Angeles e si dirige verso Honolulu procedendo a un nodo l'ora.
Che tempo impiegherà? (8 punti)

4. C'è un numero di tre cifre; se lo dividiamo per 3, capovolgiamo il risultato e sottraiamo 1 otteniamo il numero di partenza.
Qual è questo numero? (4 punti)

5. Tu e due amici avete dei numeri primi scritti sulla fronte; vi viene chiesto di indovinare i tre numeri, sapendo che formano i lati di un triangolo il perimetro del quale è un numero primo; vedi sulla fronte degli altri i numeri 5 e 7; nessuno dei tuoi amici può rispondere, tu invece sì.
Che numero hai sulla fronte? (10 punti)

6. Posso esser mangiato
ma non cresco, né posso esser coltivato.
Sono il figlio dell'acqua
ma se mi tocca l'acqua, muoio.
Chi sono? (3 punti)

7. Un cassiere distratto, nel cambiare un assegno al signor Bianchi, gli dà tanti centesimi quanti euro gli doveva e, viceversa, tanti euro quanti centesimi. Il signor Bianchi esce dalla banca, compra una caramella da 5 centesimi e scopre di avere esattamente il doppio della cifra riportata sull'assegno che aveva cambiato.
Di che importo era l'assegno? (5 punti)

8. Più ne perdi più ne hai.
Che cos'è? (4 punti)

9. In una parola, da quante lettere è composta la risposta a questa domanda? (3 punti)

10. Non se ne abbiano a male gli ingegneri, di questo quiz! Troppe ce ne sono di barzellette...
Un team di 9.436 ingegneri è incaricato di misurare l'altezza dell'asta di una bandiera alta più di 10 metri, con un righello lungo 20 cm. Dopo giorni di insuccessi nel tentativo di riportare il righello sull'asta, salendo anche l'uno sull'altro a mo' di piramide umana, interviene un matematico che toglie l'asta dal supporto, l'adagia per terra, e con estrema facilità effettua la misura.
Cosa diranno gli ingegneri? (10 punti)

A voi, amici!

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Postato da MauroPiadi alle 15:01 di lunedì, 21 gennaio 2008

Tutto sbagliato, tutto da rifare
di Daniele Garrone, decano della Facoltà valdese di teologia

 

Il papa, "La Sapienza" e la laicità asfittica del nostro paese

 

Di fronte a quello che sta succedendo a seguito dell’invito rivolto al Papa a presiedere l’apertura dell’anno accademico all’Università La Sapienza di Roma, mi viene in mente solo il vecchio adagio di Gino Bartali: "Tutto sbagliato, tutto da rifare". Purtroppo, nulla si può rifare e si rimane attoniti spettatori dell’ennesimo colpo inferto, da ogni parte, alla asfittica laicità del nostro paese. Le critiche all’iniziativa del rettore vengono - da destra e sinistra, da cattolici militanti e da chierichetti atei - stigmatizzate come violazione della libertà di parola. Tutti - compresi gli ex fascisti e gli ex-comunisti, dunque gli eredi delle culture non liberali - diventano profeti di liberalismo.
Ritenere non opportuno un invito a tenere un discorso è cosa diversa dall’impedire a qualcuno di esprimere le proprie opinioni.

Il Papa non è un semplice accademico che sostiene tesi controverse o formula ipotesi non condivise da pochi o da molti. Il Papa parla di valori non negoziabili, non formula ipotesi; pretende di esplicitare la verità; si pronuncia non come esponente di una delle varie religioni e confessioni presenti sulla agorà, ma come esperto di umanità in grado di indicare i fondamenti dello Stato e i criteri di una corretta laicità. Il Papa pretende di sapere per tutti noi come si debbano rettamente coniugare fede e ragione. Se vogliamo, il Papa è anche l’ultimo sovrano assoluto per diritto divino. Benedetto XVI bolla la ricerca del pensiero scientifico e filosofico della modernità “post-cristiana” come dittatura del relativismo. Cioè pronuncia una drastica censura nei confronti di quello che è lo spirito della ricerca libera e senza presupposti che spero presieda all’insegnamento nelle nostre università. Benedetto XVI persegue, con grande intelligenza, una strategia di rimonta nei confronti della società laica e pluralista.

Tutto questo andava ricordato nel momento in cui lo si invitava. Si doveva sapere che il Papa non viene a discutere o a confrontarsi, ma viene per essere ascoltato con reverenza ed eventualmente accolto con una genuflessione. Si doveva sapere che era legittimo dissentire dall’invito, non perché si è oscurantisti ma perché non si può né si vuole riconoscere la pretesa che egli statutariamente e quindi inevitabilmente porta con sé. Per queste ragioni io non l’avrei invitato a presiedere l’apertura dell’anno accademico. Lo inviterei però, domani stesso, a partecipare come uno dei relatori ad un dies academicus: si darebbe un bellissimo esempio di cosa può essere una università libera e laica e veramente plurale. Perché - sebbene gli italiani, in primis gli atei devoti, di destra come di sinistra, non lo sappiano - qualunque “capo religioso”, persino il Papa, nella democrazia discorsiva è “uno dei relatori”. Nulla di meno - e va detto con forza e io lo faccio con assoluta convinzione - ma neanche nulla di più.

Una volta che l’invito - inopportuno a mio avviso - era stato rivolto, il Papa doveva parlare. Il dissenso era legittimo; se il dissenso poneva problemi di ordine pubblico - in una università il dissenso si esprime con il dibattito delle idee e con un po’ di humour - essi dovevano essere risolti come ogni altro problema di ordine pubblico. Nessuno, tuttavia, può essere posto al riparo dal dissenso che si manifesta nelle forme legittime. Tra l’altro, giova ricordare che Gesù si espose sulla pubblica piazza, senza aver prima negoziato con l’autorità le condizioni consone alla sua visita. Anzi parlò senza essere invitato. Ci pensino quelli che nel Papa ravvisano il Vicario e che oggi vedono in lui la vittima di un sopruso.

Chi pensava che Benedetto XVI fosse meno capace di “comunicare” del suo predecessore, ha oggi una bella smentita. Non andando alla Sapienza, il Papa diventa una vittima dell’intolleranza laica, la nuova inquisizione lo sta portando al rogo. Bisogna vegliare per lui. Me lo si lasci dire, visto che i miei antenati di inquisizione ne sapevano qualcosa: quando c’è l’inquisizione non si tratta di qualche sberleffo o magari di qualche insulto in mezzo ad un folla compunta e persino adorante.

Per giorni non si parlerà d’altro. E anche senza questo incidente, ogni giorno, dalla mattina alla sera, le televisioni italiane (l’Europa e il mondo sono un’altra cosa) parlano del Papa e dei suoi moniti e dei suoi rimbrotti e dei suoi non possumus che vogliono dire “non dovete”. Ora tutti faranno a gara per riparare, per scusarsi, per far vedere che - per quanto atei - si sa dare alla chiesa e al papa il dovuto riconoscimento. Per fortuna le occasioni non mancheranno: c’è una legge sulla libertà religiosa da lasciar sepolta; la 194 da rivedere; il riconoscimento delle unioni civili da non prendere neppure in considerazione; la vita da tutelare. Forse si potrebbe anche porre qualche limite alla diffusione dei contraccettivi. E poi siamo italiani, la fantasia non ci manca, sapremo come farci perdonare. D’altronde, se non abbiamo avuto Lutero, Kant e Jefferson non è colpa nostra.

Tratto da NEV - Notizie evangeliche del 16 gennaio 2008

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Postato da MauroPiadi alle 00:35 di lunedì, 21 gennaio 2008

Ecco la classifica aggiornata dopo la serie 25 dei quiz. Nessun sommovimento, come potete vedere, anche se La zia sta prendendo decisamente il largo... Approfittatene, questi giorni che non c'è!

1. La zia                                                p. 173
2. Czedyo e Ortensia                          p. 110
4. Sparta                                              p. 76
5. Psicologika                                      p. 50
6. Paolone                                            p. 45
7. Vera                                                  p. 42
8. Archimede                                       p. 33
9. Demis                                               p. 23
10. Martinitry                                     p. 22,5
11. Fioredautunno                              p. 10
12. Coleus e Redsunset                      p.  5
14. Colajao                                           p. 4
15. Barbara                                         p. 3
16. Wilcoyote                                      p. 2
17. JamesDouglas, AndyDufresne,
    Poetaerrante e Mary                    p. 1

Ora la serie 26, un po' mista, problemi logici, matematici, laterali ecc...

1. Una squadriglia di aereoplani è dislocata su una minucola isola (oddio, minuscola, ma abbastanza grande da contenere un aereoporto...); il serbatoio di ogni aereo contiene carburante sufficiente a permettergli di fare mezzo giro del mondo, ma si può trasferire il carburante dal serbatoio di uno a quello di un altro aereo mentre sono in volo. L'unica fonte di cherosene è sull'isola; si presuppone che non si perda tempo nel rifornimento, sia in volo che a terra.
Qual è il numero minimo di aereoplani che occorre perché almeno uno di essi compia un giro completo attorno al mondo, posto che gli aerei hanno la stessa velocità
costante rispetto al suolo, lo stesso consumo di cherosene e che tutti rientrino sani e salvi all'isola? Fornire anche la spiegazione, please... (10 punti)

2. Vercingetorige, in bicicletta, scala una collina alla media di 20 km/h; giunto in cima, gira la bici e ripiomba a valle (per la stessa strada) a una media di 60 km/h.
Qual'è la media complessiva tenuta da Vercingetorige, durante l'intero percorso? (3 punti)

3. Immagina di avere due contenitori, uno con 10 litri di acqua e l'altro con 10 litri di vino; trasferisci 3 litri da un contenitore all'altro quante volte vuoi e mescola bene dopo ogni trasferimento.
È possibile raggiungere uno stato in cui la percentuale nelle due miscele sia la stessa (cioè x% di vino nel primo e nel secondo)? (7 punti)

4. Un nonnino gira per una palude, cercando ansiosamente una particolare razza di rospi. Piove a catinelle, ma lui non si preoccupa e continua a cercare. "Ma dove vi siete cacciati?", urla. La pioggia diventa temporale, poi burrasca, infine nubifragio... ma il vecchietto continua a cercare. Alla fine dice: "Peggio per voi!", monta sulla sua imbarcazione e se ne va.
Perché si comporta così? (3 punti)

5. Quanti erano i continenti prima che venisse scoperta l'America? (2 punti)

6. Tutto ciò che la signora Rosamunda Rosetti possiede è di colore rosso. Vive in un bungalow rosso, con mobili rossi, tavoli rossi, divano rosso, armadi rossi. Pareti, soffitto e pavimento sono rossi. Tutti i suoi abiti sono rossi, perfino le scarpe. Addirittura il televisore, il telefono e i mobili della cucina sono rossi.
Che colore avranno le scale della sua casa? (4 punti)

7. Perché nessun alpinista è mai riuscito a scalare il vulcano più alto che si conosca? Risposta precisa, prego! (10 punti)

8. Ipotesi: ignori com'è fatto un rinoceronte. Vai in Africa con due amici, Annibale e Asdrubale; incontrate una zebra e Annibale esclama: "Ecco un rinoceronte!"; qualche istante dopo vedete un leone e Asdrubale ti dice: "Ecco un rinoceronte!".
A chi dei due sei più disposto a credere? (8 punti)

9. C'è un numero di cinque cifre tale che:
a) la seconda è un multiplo della prima;
b) la terza è il prodotto delle prime due;
c) tutte sono pari tranne una;
d) le prime due, o la seconda e la terza, sono uguali;
e) la quinta è il quadrato della seconda;
f) dimezzando la quarta si ha la quinta.
Qual è il numero? (3 punti)

10. Mr. McAfee, nella sua tenuta di campagna in Scozia, dà incarico al suo factotum di recintare una parte del suo terreno, utilizzando uno steccato che misura 100 m. Parte del suo terreno confina con una falesia a picco sul mare; la falesia è rettilinea e può essere considerata di per sé parte della recinzione.
Qual'è la superficie massima che McAfee può avere recintata e che forma dovrà avere la recinzione? (5 punti)

A voi!

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